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L’accordo quadro nel quadro della lente di ingrandimento: che cosa Libano e Israele stanno...

A Washington, Libano e Israele negoziano molto più di un ritiro militare. Il disarmo di Hezbollah, il dispiegamento militare, le aree pilota e il futuro della sicurezza del Sud sono ora integrati nell'accordo quadro. Dietro due ore di discussioni senza svolta, una domanda domina: chi dovrà agire prima per sbloccare efficacemente il processo diplomatico?

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LA FINE DELLA FESTA?

Il rifiuto di Donald Trump di coinvolgere le forze statunitensi direttamente contro gli Houthis pone la relazione strategica tra Washington e Riyadh. Più di ottanta anni dopo l'incontro Roosevelt-Ibn Saud sulla USS Quincy, l'Arabia Saudita sta scoprendo un'alleanza americana sempre forte, ma la cui protezione militare ora appare meno automatica che in passato.

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Libano: il governo Salam mantiene fiducia

Il Parlamento libanese ha rinnovato la sua fiducia nel governo di Nawaf Salam con 68 voti a 12 e due astensioni, mercoledì 16 settembre 2026, dopo due giorni di dibattito a Beirut. I deputati di Hezbollah hanno lasciato la Camera prima dell'elezione e quindi non hanno votato. La Free Patriotic Current votò contro il gabinetto, mentre i deputati del movimento Amal gli diedero la loro fiducia. Il risultato permette al governo Salam di continuare il suo mandato.

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Michel Issa, l’ambasciatore che infila i codici: quanto fa la sua stanza per manovra...

Da Beirut a Israele e poi al Libano meridionale, Michel Issa ha aumentato lo spostamento e le iniziative diplomatiche. L'ambasciatore americano diventa un giocatore centrale nei negoziati sulle zone pilota, l'esercito, i detenuti e Israele. Dietro questa diplomazia sul campo rimane una domanda: quale autonomia la dà realmente Washington in questa complessa mediazione regionale?

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Bombe a Israele: Stati Uniti eletto presidente blocca la vendita

Il democratico Gregory Meeks rifiuta di convalidare in questa fase la proposta di vendita da parte degli Stati Uniti di 40.000 £2.000 bombe a Israele, pari a $2,8 miliardi. Il principale democratico della Camera nella commissione per gli affari esteri ha sollevato gravi preoccupazioni circa il loro possibile uso in aree densamente popolate in Libano e Gaza. La sua opposizione è un ostacolo alla transazione, ma l'amministrazione Trump ha procedure per aggirarla.

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Il prezzo del pane sale a 80.000 sterline in Libano

Il Ministero dell'Economia e del Commercio libanese riporta il prezzo del pane bianco di medie dimensioni venduto in panetteria a £5.000. Ora costa 80.000 sterline, rispetto a 75.000 prima. Il Dipartimento spiega questo aumento aumentando i costi di produzione, tra cui raddoppiare il prezzo dell'olio combustibile, che rappresenta circa il 22% dei costi di produzione del pane. I controlli devono verificare la conformità alla nuova tariffa ufficiale.

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Dopo la Finale: i negoziati discreti che stanno già preparando i nuovi accordi di...

Nella fase finale del dicembre 2026, i partner europei, libanesi e internazionali stanno già preparando le future disposizioni di sicurezza nel sud del Libano. La missione europea, l'aumento del ruolo dell'esercito, la risoluzione 1701 e i negoziati discreti con Hezbollah disegnano diversi scenari concorrenti per evitare un vuoto di sicurezza nella regione.

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Bachir Gemayel, un destino confiscato da Mona Makki*

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Dal figlio minore di Pierre Gemayel al presidente eletto del Libano, Bachir Gemayel ha sperimentato un forte aumento nel cuore della guerra civile. Leader militare controverso, alleato e poi interlocutore esigente di Israele, ha cercato dopo la sua elezione di superare le fratture della comunità. Il suo assassinio, il 14 settembre 1982, interruppe bruscamente questa traiettoria politica.

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Porto di Beirut: Michel Aoun si lamenta dopo le informazioni sulla sua possibile sfida

Michel Aoun ha presentato una denuncia penale in seguito alla diffusione di informazioni sul suo possibile coinvolgimento nell'indagine sull'esplosione del porto di Beirut. L'ex presidente denuncia perdite di giustizia, mentre la raccomandazione attribuita al procuratore rimane soggetta alla decisione del giudice di indagine Tarek Bitar ora solo competente.

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Israele vuole due milioni di persone deportate da Gaza

Il ministro della Difesa israeliano Israel Katz afferma che l'esercito si sta preparando a riprendere una grande guerra nella Striscia di Gaza prima dell'attuazione di un progetto di "migrazione" che coinvolge circa due milioni di abitanti palestinesi. Israele presenta queste partenze come volontari. Washington assicura che non è previsto alcun spostamento forzato, mentre l'Egitto riafferma la sua opposizione al trasferimento della popolazione palestinese dall'enclave.

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Dopo la finale, la battaglia del prossimo meccanismo nel sud del Libano: Pakistan, opzione...

L'annunciata partenza del Finul ha già avviato negoziati sul futuro regime di sicurezza nel sud del Libano. Il Pakistan è uno dei viali per una forza multinazionale, mentre è prevista anche una presenza americana. Beirut, Washington e diverse capitali europee discutono anche del necessario rafforzamento dell'esercito libanese.

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Governo Salam: Perché la battaglia della fiducia potrebbe girare contro gli avversari

La battaglia parlamentare contro il governo di Nawaf Salam potrebbe rafforzare piuttosto che indebolire l'esecutivo. Nonostante le critiche da diversi campi, non c'è una maggioranza alternativa coerente. Un voto di fiducia costringerebbe alcuni membri esitanti a scegliere tra mantenere il governo e aprire una nuova grande crisi politica.

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Depositi bancari: dietro le quinte tra Beirut e il Fondo Monetario

Il rimborso dei depositi libanesi rimane sospeso nei negoziati tra Beirut e il Fondo Monetario. I commenti di successo, i testi riveduti e i disaccordi sull'assegnazione delle perdite rallentano il processo. Karim Suaid menziona ancora sei o otto mesi prima di un'adozione, mentre depositanti, banche, stato e banca del Libano attendono l'arbitrato finale.

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A Parigi, l’aiuto all’esercito libanese viene negoziato anche sul terreno politico

A Parigi, il sostegno internazionale per l'esercito libanese supera ora le esigenze militari. I partner vogliono collegare il loro impegno al progresso statale nel controllo delle armi e del territorio. Con l'era post-Finale e le trattative nel sud, Beirut deve convincere che rafforzare l'esercito rafforzerà anche la sua autorità.