Il naufragio assassino in Senegal, al largo della costa del dipartimento di Kébémer, ha ucciso 34 persone, secondo un rapporto ufficiale di domenica 8 novembre. Un sopravvissuto è incluso anche in questo conteggio. La ricerca continua nella zona di Lompoul sulla Grande Costa.
Questa nuova valutazione, comunicata ad un’agenzia di stampa senegalese, supera quella di 21 decessi annunciati sabato sera. La stampa senegalese conferma questa revisione ascendente. Le autorità presentano la barca come canoa che porta candidati all’emigrazione irregolare.
Uccidere annegamento in Senegal: una valutazione ancora provvisoria
Il numero totale di persone a bordo rimane sconosciuto. Il numero di 34 morti e uno salvato quindi non permette di determinare quanti passeggeri sono ancora mancanti sulla chiamata. I servizi statali rimangono mobilitati per trovare potenziali sopravvissuti.
Sabato 7 novembre, i gendarmi e i vigili del fuoco avevano recuperato circa 20 corpi sulla costa di Lompoul. Le informazioni iniziali sono state trovate nella zona di Tebene, nella zona di Potou Saradao. Le squadre mandarono i resti per l’identificazione.
Queste scoperte hanno seguito il rapporto di una canoa fallita al largo di questa parte della costa. Le circostanze esatte della tragedia rimangono da specificare. Né le prove disponibili confermano il punto di partenza o di destinazione della nave.
Identificazione della vittima e supporto familiare
Il governatore della regione di Louga, Ndèye Nguénar Mbodj, ha visitato il dipartimento di Kebemer di domenica. La sua visita si concentra sul monitoraggio dell’identificazione e della conservazione dei corpi. Deve anche incontrare le famiglie in lutto e trasmettere le condoglianze dello Stato.
In una dichiarazione, il Ministero dell’Interno e della Sicurezza Pubblica ha assicurato la mobilitazione dei servizi pertinenti. Questa mobilitazione riguarda la ricerca, il soccorso e il sostegno delle famiglie. Il ministro ha espresso le sue condoglianze a nome del presidente della Repubblica e del governo.
Il governo ha anche ribadito il suo impegno a combattere le reti di contrabbando, in particolare con i paesi vicini. Ha invitato le persone ad essere vigili sui pericoli della migrazione irregolare. Queste dichiarazioni non specificano, in questa fase, le responsabilità nell’affondamento di Lompoul.
Il Ministro dell’Interno è atteso lunedì 9 novembre. Lo scopo della visita è quello di fornire supporto statale alle famiglie, mentre la ricerca e l’identificazione delle vittime continua.


Commenti