Wastewater: Storia di un sistema libanese incompiuto
La cifra del 19 agosto 2026 — 35 stazioni in funzione di circa 100, alcune solo parzialmente — non è quindi solo una ripartizione. Esso misura il divario accumulato dal periodo post-bellico tra la politica delle infrastrutture edili e la politica molto meno visibile del suo funzionamento. I progetti ora annunciati dovranno essere valutati su questa differenza: non quante stazioni posseggono il Libano, ma quanti metri cubi di acque reflue sono effettivamente raccolti, puliti al livello previsto e rifiutati senza trasferire i loro costi sanitari e ambientali ai fiumi e al Mediterraneo.
L’evoluzione della Chiesa Melkita in Libano attraverso i secoli
Dall'Antiochia Apostolica alle riforme del XX secolo, la Chiesa Melkita in Libano attraversava imperi, crociate, scisma del 1724 e modernizzazione conciliare. Fedele al rito bizantino in arabo, incarna un ponte tra Oriente e Roma. Una narrazione storica documentata, tra resilienza comunitaria e ruolo nazionale.








