L’insediamento delle acque di Beirut e del Monte Libano afferma che ha ottenuto il restauro della corrente presso le stazioni di Chouf a Jbeil in 36 ore. In un comunicato stampa rilasciato giovedì 5 novembre, l’organizzazione ha spiegato che aveva risolto il problema direttamente con l’elettricità del Libano (EDL). Egli nega che questo rilancio sia il risultato della pressione politica.
La chiarificazione arriva dopo la pubblicazione di un articolo che presenta l’episodio come un passo indietro del Ministro dell’Energia e dell’Acqua, Joe Saddi, contro Walid Joumblatt. L’istituzione rifiuta questa lettura e descrive un trattamento amministrativo tra le due istituzioni.
Stazioni idriche colpite del Chouf a Jbeil
Secondo l’agenzia, il taglio di potenza aveva influenzato tutte le regioni tra Chouf e Jbeil, senza eccezione. Ha assicurato che la misura era generale e formale. Non avrebbe tenuto conto di criteri regionali, religiosi o partigiani.
L’istituzione annuncia quindi la riconnessione di tutte le aree interessate entro 36 ore. Tuttavia, il comunicato stampa non fornisce un elenco di stazioni o specifiche ore di arresto e recupero.
Questo annuncio riguarda l’approvvigionamento elettrico degli impianti. Non fornisce un bilancio di distribuzione dell’acqua in ogni località. Pertanto, non porta alla conclusione che tutti gli abbonati hanno trovato la loro alimentazione abituale allo stesso tempo.
Chiarificazione nel file backlog
La controversia fa parte della campagna lanciata da EDL il 2 novembre contro gli enti pubblici che non hanno pagato le loro fatture. I tagli hanno suscitato preoccupazioni per i servizi a carico dell’elettricità, comprese le acque e le telecomunicazioni.
Il 4 novembre, il direttore dello stabilimento idrico, Rabih Khalifé, aveva già assicurato che il problema dei pozzi Iqlim el-Kharroub era stato risolto. Questa dichiarazione ha seguito uno scambio con il deputato Bilal Abdallah. Il comunicato di giovedì ora specifica una portata più ampia, da Chouf a Jbeil, così come una scadenza per la riconnessione.
L’organizzazione non pubblica gli importi versati a EDL, il calendario e lo stato degli arretrati. Il ripristino della corrente annunciata non consente pertanto di stabilire le condizioni finanziarie dell’accordo tra le due istituzioni.
Chabrouh Dam, Faraya, 1 ottobre 2017. Illustrazione degli archivi, non correlata alle stazioni interessate. Foto: FOSS-the-world / Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0.


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