La dogana libanese ha annunciato un alterco lunedì 2 novembre, al confine di Masnaa che attraversa il confine siriano. Si opponeva ad un senior controller ad un intermediario responsabile delle formalità doganali. L’amministrazione ha riferito che aveva sospeso la sua attività e trasmesso il caso al procuratore militare, che aveva aperto un’indagine.
A Masnaa, una controversia sui diritti rivendicati
Secondo il comunicato doganale, la controversia è iniziata quando l’intermediario ha rifiutato di risolvere i doveri rivendicati. Un argomento verbale avrebbe seguito. L’amministrazione poi sostiene che l’intermediario ha tentato di aggredire il suo agente, prima di una lotta.
Questo è coerente con la versione Customs. Il comunicato stampa non riporta quello dell’intermediario interessato. Né dà la sua identità, l’importo dei dazi contestati o la natura dell’operazione doganale.
L’amministrazione annuncia una sospensione immediata della sua attività. Il testo non menziona nessuna condanna. L’indagine deve stabilire le circostanze dell’incidente e le possibili responsabilità delle persone coinvolte.
L’indagine deve specificare le responsabilità
La dogana afferma che l’ufficio del procuratore militare ha iniziato le sue indagini dopo la trasmissione del caso. Essi indicano che seguiranno il caso dinanzi al giudice competente. In questa fase, il comunicato stampa non descrive le prove raccolte dagli investigatori.
L’amministrazione ricorda inoltre che le controversie relative ai valori e ai doveri doganali devono seguire le procedure legali. Dice che si rifiuta di attaccare i suoi agenti durante il loro servizio.
Questa posizione non risolve la sostanza del disaccordo sulle somme rivendicate da Masnaa. Nessun dettaglio viene fornito su qualsiasi sfida amministrativa avviata prima dell’alterazione. Il caso rimane sotto indagine, senza una decisione giudiziaria sui fatti riportati nel comunicato stampa.
Fotografia di copertina: Masnaa punto di incrocio, Libnanews fotografia d’archivio. Immagine dell’illustrazione, non correlata alle persone o all’alterazione del 2 novembre 2026. Foto: Libnanews.com.


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