Il governatore di Beirut, Marwan Abboud, ha emesso lunedì 2 novembre un ultimo avvertimento generale a persone, imprese, stabilimenti turistici e società di parcheggi che occupano in modo irregolare lo spazio pubblico o superano i limiti della loro autorizzazione. Gli offender devono rimuovere immediatamente le loro strutture. Le ispezioni annunciate inizieranno il 16 novembre 2026, con misure fino alla chiusura temporanea degli stabilimenti interessati.
Avviso n. 11866/2026, datato 2 novembre, è stato comunicato dal dipartimento di pubbliche relazioni del comune di Beirut e riprodotto dall’Agenzia Nazionale dell’Informazione (NNA). Si tratta di beni pubblici municipali, marciapiedi, vie di traffico e aree di riscossione imposte dalla regolamentazione. Il suo obiettivo è quello di proteggere l’uso collettivo di questi spazi, la sicurezza degli abitanti e la libertà di movimento dei pedoni e dei veicoli.
Tavoli, display e ostacoli: un perimetro molto ampio
Il testo illustra le strutture che possono costituire un’occupazione irregolare. Questi includono tavoli, sedie, sedili, tende, ombrelloni fissi o mobili, tende, scatole di fiori e barriere metalliche, di cemento o plastica, quando occupano o riservano gli spazi interessati e limitano il loro utilizzo.
Merci, scaffali, display, carrelli, bancarelle e macchine per la preparazione di caffè o bevande sono coperti anche quando sono collocati al di fuori dei limiti legali della struttura. L’avvertimento riguarda anche le estensioni di attività commerciale o turistica al di là di questi limiti, anche sotto i balconi o i progressi citati nel testo.
Il parcheggio è soggetto a disposizioni esplicite: è vietato creare ostacoli privati per riservare posti su strade pubbliche o parcheggiare veicoli sui marciapiedi destinati ai pedoni. L’elenco delle attrezzature non è esaustivo: il criterio utilizzato è occupazione irregolare o restrizione di accesso a questi spazi.
Ritiro immediato, ispezioni dal 16 novembre
Due scadenze devono essere distinte. L’avvertimento invita gli interessati a cessare immediatamente i loro reati e a rimuovere le strutture e gli ostacoli non conformi. Fisse quindi il 16 novembre 2026 come inizio dei tour di controllo del campo. Questa data non si qualifica quindi come un’autorizzazione a mantenere occupazioni irregolari fino ad allora.
Tali ispezioni saranno effettuate dalle unità competenti dell’unità di polizia di Beirut in coordinamento con i servizi municipali e il Reggimento della Guardia Municipale. Essi devono essere in grado di identificare e documentare le infrazioni e quindi attuare le decisioni amministrative prese dall’autorità competente. Il follow-up della recidiva è espressamente previsto.
Se persiste un’occupazione irregolare, la procedura prevede una relazione e, nei casi in cui sia legalmente possibile, una decisione del governatore di chiudere temporaneamente l’istituzione. Il testo menziona la sospensione temporanea dell’autorizzazione, ove esiste, e la chiusura con i sigilli rossi fino all’abolizione dell’infrazione.
Valori soggetti a obblighi specifici
Un componente separato è per « valet parking » aziende. Essi non possono riservare una parte della carreggiata, un marciapiede o qualsiasi altra area coperta dall’avvertimento per le auto dei loro clienti, sia per mezzo di barriere o per qualsiasi altro metodo che impedisce ai residenti di beneficiare di esso.
I veicoli devono essere parcheggiati esclusivamente sul terreno indicato nell’autorizzazione dell’azienda. L’avvertimento richiama anche la tariffa ufficiale prevista dalla decisione comune n. 1508 del 15 ottobre 2026: essa non deve superare i 500.000 libbre libanesi. Questa quantità è un tappo di tariffa per parcheggiare, non una multa per occupare spazio pubblico.
In caso di infrazione, una relazione deve essere redatta contro la società, unitamente ad una sospensione temporanea della sua attività o alla cancellazione della sua autorizzazione secondo la natura della violazione e le disposizioni applicabili. Le società non autorizzate devono cessare immediatamente le attività e non possono riprendere le attività finché non hanno ottenuto la licenza richiesta.
Negozi e stabilimenti turistici sono anche avvertiti di non utilizzare una società di parcheggi senza licenza. La legge prevede la loro responsabilità per i reati attribuibili a loro quando si contraggono con una società non autorizzata o organizzano un servizio che porti ad un’incrocazione irregolare.
Le autorizzazioni valide rimangono riconosciute
L’avvertimento non rimuove tutte le professioni autorizzate senza distinzione. Le decisioni regolarmente emesse dall’autorità competente rimangono prese in considerazione durante la loro validità, entro i limiti dell’area, le condizioni e il periodo specificato. Non coprono estensioni aggiuntive o superamenti del loro perimetro.
Tuttavia, nessun rinnovo è automatico. Qualsiasi proroga deve essere soggetta a una decisione regolare e rispettare le condizioni legali e amministrative. Il rifiuto di rinnovare deve essere giustificato, in particolare alla luce dei reati trovati, della sicurezza pubblica e della tutela dell’uso collettivo.
Il comunicato stampa non fornisce un certo numero di stabilimenti interessati, né fornisce un calendario per ogni quartiere, né fornisce un riepilogo delle operazioni già effettuate in base a tale avviso. Né stabilisce un programma generale di ammende o costi di rimozione. La quota annunciata è ora l’applicazione di queste regole sul terreno, a partire dai controlli del 16 novembre.
Fonte: Comunicato del Servizio Relazioni Pubbliche del Comune di Beirut, riprodotto daagenzia di informazione nazionale2 novembre 2026.


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