Il Ministro della Gioventù e dello Sport, Nora Bayrakdarian, ispezionò la riabilitazione dello Stadio Olimpico di Tripoli. Il prato è pronto per ospitare riunioni, ma gli interventi tecnici e di sicurezza sono ancora necessari prima della riapertura.
Il ministro è stato accompagnato da Naji Hammoud, presidente del consiglio di amministrazione e direttore generale della creazione pubblica di strutture sportive e scout. La visita ha fornito un aggiornamento sul lavoro svolto e sui prossimi passi del progetto.
Tripoli Olympic Stadium: un prato pronto
Nora Bayrakdarian ha detto che la superficie del gioco era in ottime condizioni e pronto per i giochi. Tuttavia, ha sottolineato che alcuni problemi tecnici ancora richiedevano lavoro e follow-up.
Il Ministro ha sottolineato la qualità degli interventi e la sicurezza delle strutture e delle loro attrezzature. Questa riabilitazione fa parte dell’obiettivo del Ministero di sviluppare infrastrutture sportive nelle varie regioni libanesi. L’obiettivo è quello di consentire a queste strutture di ospitare riunioni e concorsi.
Interventi di sicurezza prima della riapertura
Una struttura metallica che poneva un rischio per la sicurezza pubblica è stata rimossa, ha spiegato Nora Bayrakdarian. Questa operazione ha rivelato altri lavori necessari, ora in corso.
Il ministro ritiene preferibile completare questi interventi prima della riapertura, poiché la ripresa delle sue attività era già stata rinviata. Pertanto, la condizione del prato da solo non è sufficiente per consentire l’intera attrezzatura da riaprire.
Una partita internazionale prevista per l’inaugurazione
Nora Bayrakdarian ha detto che un gioco internazionale è stato considerato durante la riapertura. Ha ritenuto accettabile rinviare il lavoro per alcuni mesi, ricordando il lungo periodo di stagnazione nello stadio dal 2006.
Nessuna data per la riapertura o la pubblicazione di questo incontro internazionale è stata annunciata nelle dichiarazioni riportate. Il completamento del lavoro tecnico e di sicurezza rimane il passo successivo.


Commenti