La Camera dei Deputati del Paraguay ha aperto il dibattito su una carica contro il presidente Santiago Peña giovedì 5 novembre 2026 ad Asunción. Questa iniziativa può portare a una procedura di rimozione nel Senato. È intervenuta dopo che Ueno Bank è stata messa in risoluzione, nel cuore di una crisi che ora ha raggiunto la presidenza.
Il Capo di Stato non è stato respinto. I membri devono prima decidere se inoltrare la carica alla casa superiore. L’incontro è iniziato la mattina, mentre diversi funzionari del Partito del Colorado, il partito presidenziale, hanno chiesto la partenza di Santiago Peña.
Paraguay: Spese relative a Ueno Bank
I trentacinque deputati hanno presentato il testo il 4 novembre. Un secondo documento è rivolto separatamente al vicepresidente Pedro Alliana. In particolare, i firmatari accusano Santiago Peña di un conflitto di interesse legato ai suoi interessi a Ueno Holding. Essi contestano anche la nomina di Carlos Carvallo, ex presidente di Financiala Ueno, come capo della banca centrale.
Le loro rimostranze riguardano anche i cambiamenti al conflitto della legislazione di interesse e gli investimenti dell’Istituto di previdenza sociale di Ueno Bank. Essi accusano il presidente di lasciare che questi depositi superino i limiti normativi. Queste sono le accuse presentate davanti ai membri, non i fatti stabiliti da una condanna.
Il presidente della Camera, Raúl Latorre, ha dichiarato giovedì che Santiago Peña si considera innocente e intende difendersi in questa procedura.
Due voti separati prima del possibile licenziamento
L’articolo 225 della Costituzione affida ai deputati l’accusa, a maggioranza di due terzi. Il Senato deve poi provare i responsabili in tribunale aperto. Una maggioranza assoluta di due terzi è tenuta a trovarli colpevoli e ad escluderli dai loro doveri. Eventuali reati penali rientrano nella giustizia ordinaria.
La banca centrale ha deciso il 2 novembre di aprire una procedura di risoluzione presso Ueno Bank e poi ha annunciato il giorno successivo. Ha trovato un rapporto di solvibilità inferiore alla metà del minimo richiesto, dopo la correzione dei conti. Esso presenta questo caso come un caso specifico a tale istituzione, non come insolvenza generale del sistema bancario paraguaiano.
All’apertura del dibattito, la questione immediata resta il voto dei deputati sul trasferimento dell’accusa al Senato.


Commenti