I risultati degli scioperi vicino a Sanaa sono ora 33 morti e 39 feriti, secondo il Ministero della Salute controllato dal Houthis. Questo conteggio si riferisce agli attacchi di sabato 7 novembre 2026 in Al-Shariyah, distretto di Bani Hushaish. Le autorità Houthi accusano l’Arabia Saudita. Né i numeri né l’attribuzione degli scioperi sono confermati indipendentemente.
I risultati degli scioperi vicino a Sanaa sono aumentati
In una dichiarazione rilasciata domenica 8 novembre, il portavoce sanitario Anees al-Asbahi dettaglia la distribuzione delle vittime. Egli annuncia la morte di 13 bambini, otto donne e dodici uomini. Tra i feriti ci sono 13 bambini, 10 donne e 16 uomini.
Queste cifre sostituiscono il record di 22 morti e 30 feriti segnalati sabato precedente e precedentemente segnalato da Libnanews. Rappresentano undici morti e nove feriti aggiuntivi nel conte dello stesso evento, non un altro attacco.
Il portavoce ha descritto il bilancio come quasi definitivo. Questa formulazione rimane la stessa di quella delle autorità Sana’a: non è valida per la verifica esterna del numero di vittime.
Riyadh dice di esaminare le informazioni
Le autorità di Houthi sostengono che gli scioperi hanno colpito le case in Al-Shariyah, a est della capitale. Il Saudi International Communications Centre ha informato un’agenzia di stampa che stava rivedendo queste informazioni. Questa risposta non conferma le circostanze dell’attentato o la responsabilità del Houthis.
Sabato, il direttore dell’Ospedale Sehatuna a Sanaa, Abdul-Aziz al-Dailami, ha descritto diversi feriti in una condizione molto grave. Ha menzionato lesioni alla testa, al petto e alle gambe, così come le fratture.
La valutazione riveduta riguarda solo Al-Shariyah. Non comprende le vittime del mercato Al-Hadara nella provincia di Taez, che sono state picchiate il giorno prima. Le circostanze di questi due eventi rimangono distinte. In Al-Shariyah, una verifica indipendente dell’equilibrio umano e la sequenza degli scioperi è ancora prevista.


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