8 novembre 2026
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Cargo Huda: CENTCOM annuncia uno sciopero

CENTCOM sostiene di aver detenuto la nave cargo Huda nel Golfo di Oman il 7 novembre. Secondo il comando americano, un aereo ha colpito la sua poppa dopo diversi avvertimenti. La nave ha lasciato un porto iraniano. Nessun risultato umano è segnalato; le circostanze si basano sull’unica versione militare disponibile negli Stati Uniti.

Cargo Huda : frappe annoncée par CENTCOM. Photographie d’archives de navires sans lien avec le Huda.
Navires en mer, photographie d’archives Libnanews utilisée à titre d’illustration. Aucun des navires représentés n’est identifié comme le Huda ; cette image ne montre pas la frappe du 7 novembre 2026. Habillage éditorial Libnanews. © Archives Libnanews
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Il comando militare statunitense per il Medio Oriente, CENTCOM, sostiene di aver detenuto la nave cargo Huda nel Golfo di Oman sabato 7 novembre 2026. Secondo il suo conto, un aereo americano ha colpito la poppa della nave con munizioni di precisione. L’edificio ha riferito ignorato diversi avvertimenti relativi al blocco navale dei porti iraniani.

Huda cargo mirato dopo arresto iraniano

CENTCOM identifica l’edificio come M/V Huda, volando sulla bandiera di Saint-Christophe-et-Niévès. Egli afferma che il cargo ha cercato di lasciare le acque regionali dopo essersi fermato in un porto iraniano. Il comando non specifica questa porta, la prossima destinazione della nave, o la natura del suo carico.

L’esercito statunitense ha riferito di aver chiesto all’equipaggio civile di evacuare le aree mirate prima di sparare. Questa istruzione, riportata dal CENTCOM, non porta alla conclusione che tutti i marinai sono stati riparati. Il comunicato stampa non dà alcun risultato umano e non descrive specificamente i danni. Sta annunciando un’immobilizzazione, non il naufragio.

Le circostanze dell’intervento in questa fase si basano sulla versione americana. La ripresa di questo annuncio da parte di diverse agenzie non costituisce una conferma indipendente del comportamento dell’equipaggio. Nessuna testimonianza diretta da marinai sostiene i dettagli qui presentati.

Cinque navi bloccate, secondo il bilancio degli Stati Uniti

Nella sua relazione pubblicata il 7 novembre, CENTCOM afferma che ha riorientato 147 navi mercantili che si sono compiute dal luglio. Ha anche riferito cinque edifici commerciali immobilizzati dopo il rifiuto di rispettare le istruzioni americane. Queste cifre sono il conteggio del comando, non un bilancio di spedizione verificato.

Il precedente sciopero americano contro una nave cargo nel Golfo di Oman è stato il 10 ottobre. Si trattava di Ocean Molica, noto anche come Arika Sun, sotto bandiera panamense. Washington dichiarò di aver neutralizzato la sua propulsione senza ferire l’equipaggio. Questa precisazione riguardava questo altro edificio e non può essere trasposta all’Huda.

L’annuncio viene il giorno della creazione della Task Force Iron Gate. Questa struttura americana si rivolge ai circuiti terrestri e alle rotte del Mar Caspio utilizzate, secondo Washington, per portare armi e merci sotto sanzioni all’Iran. Lo sciopero contro la Huda è, tuttavia, parte del blocco marittimo già in atto.

Il destino dell’equipaggio di Huda, le modalità di assistenza alla nave e l’entità dei danni rimangono da specificare.

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