Il parlamentare guatemalteco Julio César Portillo Paz e tre agenti di polizia sono stati uccisi in un attacco armato a Río Hondo, dipartimento Zacapa, venerdì 6 novembre. Il presidente Bernardo Arévalo ha condannato i fatti e ha chiesto alle forze di sicurezza di collaborare pienamente con l’Ufficio del Pubblico Procuratore per identificare i responsabili.
Un attacco nel dipartimento rappresentato dall’eletto
Julio César Portillo Paz ha rappresentato Zacapa nel Congresso e apparteneva all’Unità Nazionale della Speranza, ONE. Fu gravemente ferito e trasportato in ospedale prima che la sua morte fosse confermata. Il Congresso ha poi pubblicato le sue condoglianze e condannato l’attacco.
Il Ministero degli Interni pone i fatti a km 137, nella giurisdizione di Río Hondo. Secondo il suo rapporto, la polizia ha risposto per proteggere il deputato. Gli autori non sono stati identificati in questa prima relazione istituzionale.
Arévalo chiede la cooperazione con il servizio di persecuzione
Bernardo Arévalo ha reso omaggio ai tre ufficiali morti in servizio nella sua reazione pubblica sabato 7 novembre. Ha incaricato le forze di sicurezza di assistere l’accusa per chiarire le circostanze e per trovare i responsabili. L’accusa e’ responsabile di condurre l’indagine.
Anche il vicepresidente Karin Herrera ha espresso le sue condoglianze alle famiglie della polizia e del parlamentare. Le autorità descrivono queste morti come risultato dello stesso attacco, non come incidenti separati.
Il motivo rimane da stabilire
I primi annunci hanno indicato che il deputato stava ancora ricevendo assistenza. La successiva conferma della sua morte spiega l’evoluzione dei registri. Quattro persone sono state uccise: il parlamentare e tre ufficiali della Polizia Civile Nazionale.
Le comunicazioni ufficiali consultate non specificano il motivo o l’identità degli aggressori. Pertanto non permettono che l’attacco sia attribuito ad un’organizzazione o ad un avversario politico. L’indagine deve ancora stabilire questi elementi.


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