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Aoun e Salam preparano le scadenze diplomatiche

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Il presidente libanese Joseph Aoun e il primo ministro Nawaf Salam hanno discusso venerdì 18 settembre, al Palazzo Baabda, la situazione nel Libano meridionale, i risultati delle consultazioni tenute a Parigi e le prossime scadenze diplomatiche del paese. I colloqui comprendevano preparativi per la conferenza internazionale per sostenere l’esercito e le forze di sicurezza interna, la partecipazione libanese all’Assemblea generale delle Nazioni Unite a New York e un prossimo incontro sul Libano a Washington. Entrambi i funzionari hanno anche discusso la revisione continua del bilancio del governo.

Aoun e Salam si occupano del Libano meridionale

La situazione di sicurezza nel sud del Libano ha occupato un posto importante nell’intervista tra Joseph Aoun e Nawaf Salam. Il Presidente della Repubblica ha sottolineato i continui attacchi israeliani ai villaggi e alle località del Sud, in un contesto in cui la questione della stabilità nella regione rimane al centro dell’azione diplomatica libanese.

Questa situazione colpisce direttamente diverse questioni che Beirut deve difendere con i suoi partner internazionali. In particolare, le autorità libanesi stanno cercando di rafforzare le capacità militari, il cui ruolo nel Sud è uno dei principali elementi delle discussioni con gli Stati Uniti, la Francia e altri partner internazionali in Libano.

L’intervista tra i due funzionari avviene quindi prima di diverse importanti riunioni diplomatiche. Joseph Aoun ha informato Nawaf Salam sui risultati dei suoi incontri a Parigi e sui preparativi per una conferenza internazionale dedicata a sostenere le istituzioni militari e di sicurezza libanesi.

Aoun presenta a Salam i risultati dei suoi incontri a Parigi

Il Capo di Stato ha informato il Primo Ministro sui risultati dei suoi colloqui a Parigi con il presidente francese Emmanuel Macron e il re Abdullah II di Giordania. Queste consultazioni hanno riguardato la situazione libanese e le condizioni necessarie per rafforzare la stabilità del paese.

Joseph Aoun ha anche riferito sulle discussioni preparatorie per la conferenza internazionale per sostenere l’esercito libanese e le forze di sicurezza interna. Questa iniziativa è intesa a mobilitare l’assistenza internazionale per entrambe le istituzioni, mentre le autorità attribuiscono loro un ruolo centrale nel ripristino dell’autorità statale e della sicurezza interna.

La preparazione di questa conferenza si svolge in un periodo particolarmente sensibile per l’esercito. La missione deve svolgere le sue missioni in tutto il paese, rafforzando il suo dispiegamento nel Sud, dove la situazione rimane instabile a causa degli attacchi israeliani.

In particolare, il sostegno esterno deve contribuire a preservare le capacità operative delle forze libanesi. La crisi economica e finanziaria che ha colpito il paese dal 2019 ha fortemente ridotto le risorse dello Stato e ha colpito i redditi dei militari e dei membri delle forze di sicurezza.

Assemblea Generale delle Nazioni Unite sul Programma

Joseph Aoun e Nawaf Salam hanno anche preparato la partecipazione del Libano alle riunioni dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite a New York, la cui settimana di alto livello è prevista per iniziare martedì 22 settembre.

Il Primo Ministro guiderà la delegazione libanese. Questa presenza fornirà a Beirut l’opportunità di presentare le proprie posizioni ai suoi partner internazionali in un momento in cui diverse questioni di preoccupazione diretta per il paese rimangono aperte, compresa la situazione nel sud e il sostegno alle istituzioni statali.

L’agenda di New York dovrebbe anche permettere a Nawaf Salam di avere una serie di contatti al di fuori dell’Assemblea Generale. La riunione annuale riunisce i capi di Stato, i capi di governo e i ministri degli esteri ed è una delle principali riunioni diplomatiche multilaterali dell’anno.

Per il Libano, questa sequenza viene dopo le consultazioni di Parigi menzionate da Joseph Aoun e prima di altri incontri internazionali. Le autorità cercano così di mantenere la situazione libanese all’ordine del giorno delle discussioni con i loro partner.

Un incontro sul Libano previsto anche a Washington

Entrambi i funzionari hanno fatto riferimento ad una riunione che si terrà a Washington, D.C., sulla situazione libanese. I dettagli di questa riunione non sono stati specificati nel comunicato della presidenza, ma fa parte di una più ampia sequenza diplomatica che coinvolge diversi partner libanesi.

Washington mantiene un ruolo importante nelle questioni riguardanti la parte meridionale del paese e l’esercito libanese. Gli Stati Uniti sono anche tra i principali interlocutori internazionali a Beirut nelle discussioni sulla stabilità e la sicurezza.

La riunione prevista negli Stati Uniti si svolge accanto ad un altro programma libanese a Washington sul fronte economico. Il Ministro delle Finanze Yassine Jaber ha annunciato venerdì una prossima sequenza di incontri con le istituzioni finanziarie internazionali, mentre Beirut sta cercando di andare verso un nuovo accordo con il Fondo Monetario Internazionale.

Queste diverse riunioni hanno luogo la diplomazia libanese prima di una serie di scadenze ravvicinate, sia a New York che a Washington, mentre le autorità stanno cercando contemporaneamente di garantire il sostegno alla sicurezza e di avanzare riforme finanziarie.

La fiducia del Parlamento ha anche menzionato

Joseph Aoun si è anche congratulato con Nawaf Salam dopo la rinnovata fiducia nel suo governo dalla Camera dei deputati dopo il dibattito parlamentare.

Questa sequenza politica arriva in un momento in cui l’esecutivo deve gestire simultaneamente diverse questioni urgenti: tensioni nel Sud, negoziati finanziari, ristrutturazione del settore bancario, preparazione del bilancio e impegni internazionali del Libano.

In particolare, il governo Salam deve continuare ad attuare le riforme finanziarie previste dopo l’adozione della legislazione di ristrutturazione bancaria. Il progetto sul trattamento del « pecca finanziaria », cioè la distribuzione delle perdite accumulate nel sistema, è ora uno dei casi economici più sensibili.

Nello stesso giorno, una missione del Fondo Monetario Internazionale ha completato quattro giorni di riunioni a Beirut. Le discussioni hanno riguardato ulteriori riforme e preparativi per un eventuale accordo di servizio del FMI.

Il governo deve continuare ad esaminare il bilancio

L’incontro tra Joseph Aoun e Nawaf Salam si è infine concentrato sull’ulteriore esame del bilancio da parte del Consiglio dei ministri. Il governo sta attualmente lavorando al bilancio 2027, parallelamente alle discussioni sulle riforme fiscali.

Questa simultaneità potrebbe influenzare il calendario legislativo. Venerdì, il ministro delle Finanze ha indicato che il progetto di bilancio dovrebbe essere trasmesso al Parlamento il 2 ottobre. La sua considerazione potrebbe ritardare l’inizio delle discussioni parlamentari sul testo della scappatoia finanziaria, senza, secondo il governo, mettere in discussione la volontà di portare avanti questo problema.

La preparazione del bilancio si svolge in un ambiente in cui il Libano cerca di ripristinare gradualmente il funzionamento delle sue istituzioni finanziarie e di convincere i suoi partner internazionali della realtà delle riforme intraprese.

Le prossime settimane concentreranno quindi diverse scadenze per l’esecutivo. Nawaf Salam è dovuta a guidare la delegazione libanese all’Assemblea Generale delle Nazioni Unite dalla prossima settimana, mentre le consultazioni internazionali devono continuare a sostenere le questioni militari ed economiche. Al tempo stesso a Beirut, il Consiglio dei ministri dovrà proseguire l’esame del bilancio prima della sua prevista trasmissione al Parlamento all’inizio di ottobre.

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